martedì 25 aprile 2017

BMW R1100GS “#1 BLUE HUNTER" by NCT MOTORCYCLES

LA CACCIATRICE
Mai nome è stato più azzeccato per una special. Immaginarsi su un passo di montagna (magari con pneumatici più stradali) o su un sentiero brullo e pietroso con quel po’ di fango e muschio che fa perdere aderenza alla ruota posteriore appena ci passate di sopra è quasi automatico dopo aver visto le foto della #1 Blue Hunter.
Nonostante sia basata su una BMW GS quattro valvole prima serie del 1997 (quindi con all’attivo già vent’anni di onorato servizio) l’eliminazione del grosso cupolino ha donato una seconda giovinezza al “bisonte” bavarese. C’è da dire che alla sua presentazione il faro originale rettangolare aveva fatto storcere il naso a molti appassionati; quindi la trasformazione di NCT Motorcycles dovrebbe mettere d’accordo praticamente tutti. Di base è una GS a cui è stata “sistemata” la porzione posteriore con un abile gioco di taglio e cucito sia sul telaietto che sulla sella (ora in pezzo unico) così da alleggerire bilancia e silhouette. Faro e indicatori sono a LED mentre la targa viaggia sospesa su una staffa solo apparentemente precaria. Le maggiori modifiche si sono concentrate sull’avantreno che appare più snello grazie al nuovo faro tondo e al manubrio LSL anodizzato nero su cui sono stati montati un tachimetro multifunzione Motogadget a completamento di parte della strumentazione di serie e un paio di specchietti end bar in teoria più adatti a una cafè racer ma che nella realtà non stonano per nulla sulla grossa enduro tedesca e anzi ne esaltano lo spirito più grintoso che NCT ha voluto donarle. Naturalmente come ogni cacciatore che deve inseguire la preda necessita di fiato e resistenza alla corsa, anche il boxer ha ricevuto la sua iniezione di brio (e una nuova voce più tonante) grazie all’adozione di uno terminale di scarico GPR Racing. Ma quello che colpisce su tutto è la colorazione blu dei raggi dei cerchi e del serbatoio quasi si volesse indicare come su una mappa il punto esatto in cui si trova la #1 Blue Hunter che sembra voler dire “ehi sono qui: inizia a scappare!”.