lunedì 24 aprile 2017

MXGP GRAN PREMIO D’EUROPA

CAIROLI INSEGUE IL NONO TITOLO
Il motocross è tra le più dure discipline sportive motoristiche a due ruote. Lo sa bene Tony Cairoli che nel gran premio d’Europa sulla pista di Valkenswaard, dove in passato ha trionfato ben sei volte, ha vissuto un week end ambivalente fatto di sfortuna e vittoria.
Il circuito olandese, da sempre gradito al pilota messinese, è stato affrontato con la stessa grinta di sempre ma dopo la splendida vittoria nella gara di qualifica (la seconda consecutiva), una partenza difficile e un problema di visibilità hanno vanificato l’ottimo inizio in gara 1 conclusasi con il nono posto dopo una rimonta dalle retrovie. Ciononostante il KTM Red Bull Factory Racing Team ha stretto i denti e ha fornito a Cairoli una 450SX-F perfetta che in gara 2 ha assecondato lo stile di guida del messinese che, scattato in testa, ha siglando un magnifico hole-shot imponendo da subito il proprio ritmo, controllando il vantaggio sugli avversari, siglando il giro veloce e mantenendo il primato fino alla bandiera a scacchi. Purtroppo l’ottima prestazione non ha permesso di salire sul podio mancato per un solo punto. Ciononostante il quarto posto finale vale oro nelle mani del pilota KTM che ha rosicchiato altri punti preziosi sul leader in classifica Gajser, portando il distacco a soli 14 punti. Il sesto appuntamento si conclude con una certezza: la rincorsa al nono titolo è tutt’altro che chiusa e gli avversari lo sanno. “E’ stato un weekend più difficile del previsto – ha dichiarato Cairoli –, a parte la prima manche infatti, tutto era andato per il verso giusto, con la vittoria in qualifica ed un buon feeling con la pista. Purtroppo al via di gara uno ho fatto un piccolo errore in uscita dal cancello ed ho intraversato un po’ la moto, perdendo trazione. Da lì è stata una manche tutta in salita ed ho dovuto spingere molto per rimontare velocemente da oltre la ventesima piazza. Tutto stava andando per il meglio, fin quando sono arrivato alla nona posizione, dietro al mio compagno di squadra e proprio mentre stavo per passarlo, una grossa quantità di sabbia mi è arrivata in faccia, entrando nella maschera e di conseguenza negli occhi. Da quel momento ho perso buona parte della visibilità e mi sono dovuto accontentare della nona posizione, che non è certo quello a cui ambivo in questa gara. Tra le due manche ero molto arrabbiato per quello che era successo e anche preoccupato perché l’occhio destro mi dava problemi, impedendomi di vedere bene. Nonostante tutto sono comunque riuscito a partire davanti, cosa che ha semplificato il lavoro, riuscendo a controllare gli avversari fino al traguardo, nonostante non fossi velocissimo. Peccato per aver mancato il podio di un solo punto ma anche oggi abbiamo guadagnato punti preziosi e siamo sempre più vicini alla tabella rossa”. L’appuntamento è tra quindici giorni sulla pista di Kegums, per il Gran Premio della Lettonia, settimo appuntamento della MXGP 2017.