lunedì 10 aprile 2017

MOTOGP ARGENTINA

LA SFORTUNA DELLA DUCATI
Quando entrambi i piloti ufficiali sono costretti a ritirarsi dopo altrettante cadute (nel caso di Lorenzo addirittura subito dopo la partenza, alla prima curva) e quando le migliori Ducati sono quelle di Bautista quarto (Pull&Bear Aspar Team) Petrucci e Redding (OCTO Pramac Racing e rispettivamente settimo e ottavo) allora vuol dire che il gran premio è stato davvero molto sfortunato.
Il team ufficiale Ducati ha bisogno di completare i gran premi per accumulare punti e, soprattutto, esperienza in gara. Non è un mistero, infatti, che Lorenzo stia ancora cercando d’adattare il suo stile di guida alla GP17 (sembra che una sella più alta di alcuni centimetri dovrebbe migliorare il carico sull’anteriore senza modificare pesantemente la sospensione) e che Dovizioso non avesse il giusto feeling fin dal venerdì. Ciò premesso nonostante entrambi i piloti siano partiti bene, hanno vanificato ogni possibile risultato cadendo. Lorenzo si è toccato con Iannone alla prima curva, carambolando nella via di fuga e distruggendo la sua Ducati mentre Dovizioso, incolpevole, è stato colpito dall’Aprilia di Espargaro quando si trovava in settima posizione. La trasferta argentina è storicamente sfortunata per il pilota italiano che per il secondo anno consecutivo viene “abbattuto” da altri piloti. Queste le dichiarazioni nel dopo gara di Andrea Dovizioso: “è stata una gara strana perché, anche se in realtà non avevo molto grip e non ero particolarmente competitivo, sono riuscito comunque a recuperare bene e a guadagnare posizioni. Quando mi sono messo in lotta con Danilo, che stacca sempre al limite, ho cercato di trovare il momento opportuno per passarlo, ma purtroppo alla curva cinque sono stato colpito dalla moto di Aleix Espargaro e sono caduto, dovendomi ritirare. Qui in Argentina non ho davvero fortuna, visto che oggi sono stato centrato per l’ennesima volta, e mi dispiace particolarmente perché riuscire a portare a casa un probabile quinto posto, in un weekend così difficile, sarebbe stato molto importante”. Medesimo stato d’animo per Jorge Lorenzo, già proiettato verso il prossimo gran premio in Texas sulla pista di Austin: “avevo fatto una grande partenza ed ero riuscito a superare quattro o cinque piloti, però la frenata della prima curva è stata piuttosto caotica, con molti piloti che hanno tentato di superarsi in staccata. Io ero all’interno e all’improvviso mi sono trovato addosso a Iannone e purtroppo l’ho toccato sulla gomma posteriore, cadendo. E’ un vero peccato non aver potuto fare neanche la prima curva della gara, perchè oggi avevo un buon feeling con la mia moto, però adesso dobbiamo guardare avanti e continuare a lavorare in modo positivo come stiamo già facendo”.