lunedì 10 aprile 2017

MOTOGP ARGENTINA

TRIONFO YAMAHA CON DOPPIETTA
Primo e secondo in gara, primo e secondo nella classifica piloti, primi nella classifica costruttori e in quella delle squadre e ben quattro M1 nei primi sei posti del Gran Premio d’Argentina. In sole due gare Yamaha ha dimostrato d’avere i migliori piloti del motomondiale e d’essere la motocicletta più equilibrata del lotto (Zarco e Folger hanno chiuso quinto e sesto con la M1 del team Tech3), mentre gli avversari arrancano, e sbagliano a ripetizione.
E poco importa la questione gomme che ha tenuto banco fin dal venerdì perchè Rossi e VInales rimangono in piedi quando gli altri cadono portando a casa risultati, soprattutto nel caso dell’italiano, apparentemente inattesi. E’ vero che una rondine non fa primavera e che il campionato è solo all’inizio (il calendario prevede 16 appuntamenti) ma le prestazioni messe in mostra da tutte le Yamaha in gara, in un mondiale che si giocherà sulla costanza di risultati, è un vantaggio non da poco. Sul circuito di Termas di Rio Hondo sia Vinales che Rossi hanno messo pressione agli avversari che o sono caduti (Marquez) o si sono accontentati della posizione (Crutchlow). Alla fine sul traguardo il distacco di Maverick da Valentino è di 2.9 secondi; ma gli aspetti più interessanti sono altri. Innanzitutto lo spagnolo è l’unico pilota Yamaha, dopo Wayne Rainey nel ’90, a vincere due gare al debutto con la quattro cilindri di Iwata. L’italiano, dal canto suo, ha concluso a 38 anni con un ottimo podio il suo 350esimo gran premio nel motomondiale. Ma soprattutto dal momento che Vinales con il successo argentino ha regalato la 499esima vittoria alla Yamaha, ci diverte attendere le prossime gare per scoprire chi tra l’italiano e lo spagnolo sugellerà la numero 500. Maverick Vinales, che conduce la classifica piloti con 50 punti (bottino pieno), ha dichiarato: “abbiamo fatto un ottimo lavoro. Abbiamo scelto gli pneumatici già domenica mattina. Mi sento davvero grande! Il livello di grip degli pneumatici è stato davvero buono per tutto il tempo. Mi sento abbastanza forte e la Michelin sta facendo un ottimo lavoro, mi sento veramente felice e fiducioso. E’ come in un sogno. Devo dire grazie al team, che sta facendo un ottimo lavoro, quindi cercheremo di continuare così!”. Molto contento anche Valentino Rossi (secondo nel gran premio e in classifica generale con 36 punti) che parla della sua 350esima gara: “il mio meccanico, Brent, mi ha detto in griglia -è il 350°gran premio, cerca di renderlo una buona gara-. Sono contento, perché sono stato competitivo dal primo all'ultimo giro. Mi sentivo meglio fisicamente e mi sono allenato duramente; mi sentivo bene sulla moto e ho potuto spingere per tutta la gara. Sento che la mia concentrazione è buona e anche la lotta con Cal, perché sono stato in grado di batterlo. Purtroppo, Maverick è stato un po' più veloce, ma questo risultato è molto importante per me e per tutta la squadra, un 1-2 Yamaha 1-2 è grandioso! Non so se sarebbe finita diversamente se avessi passato Cal prima. Guardando i tempi sul giro, Maverick è stato un po' più forte. Questa pista è sempre stata difficile, anche in passato abbiamo avuto un sacco di problemi. Contatti e scivolate e la pioggia del sabato indicavano che dovevamo prestare attenzione ed essere fortunati. Per noi questo risultato è un bene, perché abbiamo preso alcuni punti importanti per il campionato e mi sono sentito veramente bene con la moto”.