lunedì 17 aprile 2017

MXGP

INCREDIBILE RIMONTA DI CAIROLI CHE VINCE A TRENTO
Il week end del messinese in terra trentina verrà ricordato non tanto per gara 1 perfetta per condotta e risultato, quanto per gara 2 dove Tony ha costruito una rimonta furiosa e decisa che ha dell’incredibile. Il fine settimana è iniziato con una splendida vittoria nel primo round ottenuta dopo una partenza perfetta, una battaglia fatta di sorpassi e controsorpassi con il suo diretto rivale in campionato Gajser e chiusa con un piccolo margine sotto la bandiera a scacchi.
Ma è nel secondo round che Cairoli si è esaltato e ha messo in campo tuta la sua bravura e tenacia. Partito bene dal cancello cade alla prima curva quando era secondo e riparte ventiduesimo su una pista nota per la difficoltà nel sorpassare. Gli sono serviti trenta minuti e due giri per costruire una rimonta furiosa e inarrestabile fatta di sorpassi in rapida successione dove storicamente è quasi impossibile. Ha condotto la corsa come fosse una qualifica inanellando giri su giri sempre più veloci e tagliando il traguardo in seconda posizione. Nel computo totale il fine settimana di Arco di Trento regala a Tony la sua terza vittoria in cinque edizioni la settantanovesima assoluta e, cosa non meno importante, un balzo in avanti nella classifica mondiale dove ha ridotto le distanze dal capoclassifica Gajser a soli 18 punti. Lo sloveno, infatti, rimane primo a quota 201 ma l’italiano del Red Bull KTM Factory Racing team lo incalza dalla seconda posizione a 183 punti e con ancora 15 appuntamenti in calendario da disputare. Queste le parole di Cairoli dopo gara 2: “sono molto felice, mi sento in gran forma e inizio a sentirmi a mio agio con la moto anche su piste come questa, con un fondo a me non molto congeniale. Gara 2 è stata molto divertente, sono partito secondo, ma alla seconda curva sono caduto, colpito da diversi piloti. Ero piuttosto arrabbiato con me stesso e mi sono detto che dovevo assolutamente almeno salire sul podio oggi, così ho fatto tutto il possibile per rimontare da oltre la ventesima posizione, trovando i posti dove passare. Poi, quando sono arrivato alla settima e ho visto il resto del gruppo, ho capito che avrei potuto riprendere Bobryshev che era secondo e provare a vincere la gara. Così ho continuato a spingere e spingere, provando a fare più sorpassi possibile ed ha funzionato; sono molto felice! Ci sono stati momenti al limite ma se vuoi vincere, devi anche prenderti dei rischi. E’ stata una gara davvero speciale, uno dei miei migliori GP di sempre! Ora non vedo l’ora che arrivi la prossima gara a Valkenswaard, perché è tempo di spingere e io sono pronto a farlo”. Prossimo appuntamento con la MXGP tra sette giorni in Olanda per il Gran Premio d’Europa.