martedì 24 giugno 2014

ANCMA ED EICMA



ANCMA l’Associazione Nazionale Ciclo Motociclo e Accessori ha presentato una serie di attività sviluppate per festeggiare i 100 anni di EICMA, porre l’attenzione sulla sicurezza dei veicoli a due ruote (guard rail sicuri, modifiche al codice della strada, assicurazioni meno care) ed incentivare l’interesse dei motociclisti per tutelare il settore delle due ruote. Di seguito il comunicato stampa.

LA FONDAZIONE
ANCMA, da sempre impegnata nelle attività di tutela e di promozione delle due ruote a pedale e a motore, sta sviluppando un progetto legato alla nascita di una Fondazione. Obiettivo quello di recuperare la tradizione, densa di storie e successi legati all’industria e allo sport, creando un ponte con il futuro grazie a iniziative culturali di ampio respiro. Per dare vita alla Fondazione si è scelto l’anno che celebra il primo centenario di EICMA, proprio per sottolineare l’impegno teso a diffondere la cultura delle due ruote. Tutte le attività che festeggiano l’importante traguardo dell’Esposizione sono un tributo alle singole realtà che hanno scritto e scrivono la storia dell’intero settore. Tra queste il progetto «10 giovani per 100 anni», in collaborazione con i maggiori atenei per mettere a disposizione 10 borse di studio e avvicinare i giovani, attraverso l’attrattiva occupazionale, al settore delle due ruote. Il 29 aprile sono state presentate due opere artistiche per il compleanno dell’Esposizione: un quadro realizzato da Ugo Nespolo e una scultura realizzata da Giorgio Milani. Saranno patrimonio dell’Associazione e attesteranno nel tempo l’identità valoriale del settore. A novembre sarà presentata la pubblicazione, curata dal professor Valerio Castronovo, che racconterà l’industria delle due ruote e il fondamentale ruolo sociale che ha ricoperto e che ricopre. EICMA continua ad essere presente nei maggiori campionati sportivi per supportare gli investimenti delle aziende e avvicinare il pubblico giovane. Non mancherà anche al Motogiro d’Italia, alla rievocazione storica del Circuito Motociclistico d’Italia e alla Milano-Taranto. “Rivolgiamo tutti i nostri sforzi a rendere protagoniste le aziende, sia del mondo bici sia del mondo moto, perché è proprio grazie al loro impegno che l’Italia vanta l’evento dedicato alle due ruote più importante e longevo del mondo” – dichiara Corrado Capelli, Presidente di Confindustria ANCMA – “Sarà la leva culturale, accanto al costante dialogo con le Istituzioni, che potrà offrire al mercato l’opportunità di rilanciarsi. Abbiamo importanti novità per affrontare il tema del caro assicurazioni. Siamo riusciti a far accogliere le nostre richieste per la modifica del Codice della strada e siamo parte attiva all’interno della Consulta Automotive, che riprenderà i lavori con il ministro Guidi. Inoltre, approfitteremo della presidenza italiana in Europa per rappresentare, a livello internazionale, gli interessi del settore”.



ATTIVITA’ ISTITUZIONALE (IL CARO ASSICURAZIONI E NON SOLO)
Confindustria ANCMA ha commissionato uno studio all’università LUISS con l’obiettivo di verificare la tesi secondo la quale il sistema del risarcimento diretto introdotto nel 2007 avrebbe avuto ripercussioni negative sui costi delle polizze motociclistiche. A breve ANCMA sarà in grado di dimostrare questa tesi e, per la prima volta, su basi e con numeri concreti (perché siamo riusciti ad ottenere l’accesso ai dati ufficiali prodotti dalla CONSAP). A questo punto sussistono gli elementi per richiedere una modifica normativa che svincoli motocicli e ciclomotori dal risarcimento diretto. Inoltre, l’Associazione è parte attiva all’interno della Consulta Automotive, che riprenderà i lavori con il ministro Guidi, e in commissione trasporti sono state accolte le richieste promosse per la modifica del Codice della Strada. E’ in fase di sviluppo la creazione di un portale dedicato ai componentisti: una vera e propria vetrina commerciale della tecnologia italiana, realizzato in 4 lingue internazionali (inglese, francese, cinese, spagnolo). Sarà progettato per rappresentare le 5 anime della componentistica moto italiana: Caschi, Abbigliamento, Accessori, Pneumatici, Componenti. Da tre anni ANCMA patrocina l’attività di Bikers Academy. Progetto destinato alla formazione dei ragazzi in collaborazione con le autoscuole e in collegamento con alcune scuole medie superiori. L’attestato di frequenza prevede crediti formativi riconosciuti da istituti scolastici. Oltre 6.000 ragazzi hanno partecipato ai corsi totalmente gratuiti. E’ stato presentato il libro #dakarsottocasa - che completa la panoramica iniziata con il Libro bianco e i volumi dedicati ai prodotti, ai caschi e all’abbigliamento – e che descrive la situazione delle infrastrutture in Italia, attraverso i tweet degli utenti che quotidianamente viaggiano su due ruote. Confindustria ANCMA, in collaborazione con il DISS (Dipartimento di Sicurezza Stradale) dell’Università di Parma, ha redatto un vademecum utile a progettisti e tecnici per realizzare infrastrutture che limitino i rischi per i motociclisti. Si tratta di un vero e proprio compendio che affronta tutte le problematiche della circolazione stradale per chi viaggia su due ruote, offrendo soluzioni concrete per la riqualificazione e l’adeguamento infrastrutturale, in linea con gli standard comunitari.

IL MERCATO, LE BICICLETTE ED IL FUTURO A DUE RUOTE
Nel 2013 le immatricolazioni sono tornate ai livelli del 1997, dopo una discesa che è iniziata nel 2007 e che ha mantenuto il segno meno, con l’unica eccezione del 2009, periodo degli incentivi che hanno interessato circa il 50% dei veicoli venduti. Nel primo semestre 2014 si registrano finalmente sintomi di ripresa che per i veicoli superiori ai 50cc consiste in un +6%. Se si confermerà questo andamento, la situazione potrebbe lentamente migliorare. Resta in territorio positivo il saldo tra import ed export a favore della produzione italiana, con circa 730 milioni di euro nel 2013, ma che nell’ultimo decennio ha rappresentato un valore cumulato di 9,3 miliardi di euro. Il mercato dell’usato nel 2007 valeva 602.181 pezzi con un rapporto pari a 1,4 sul mercato del nuovo. Nell’ultimo anno, con una maggiore tenuta rispetto al nuovo, scende a 509.201 unità, ma il rapporto con il nuovo arriva a 3,3 volte. Ogni 100 veicoli nuovi venduti si effettuano 330 passaggi di proprietà. Il mercato dei caschi italiani registra una sostanziale tenuta nel primo semestre del 2014, pur in presenza di una leggera flessione del -2%. Resta negativo il trend dei quadricicli che, nei primi 5 mesi del 2014 con 1.585 veicoli, perdono il 16,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Sono 1.542.758 le biciclette vendute in Italia lo scorso anno, cifra che in termini percentuali significa un -3,9% rispetto al 2012 (1.606.014 unità). Il decremento è dovuto alla crisi economica globale, ma anche e soprattutto alle avverse condizioni climatiche che hanno caratterizzato il primo trimestre, offrendo al mercato della bici sostanzialmente 9 mesi di vendite effettive. In aumento la produzione con 2.671.200 biciclette (pari a +22%), trainata dall’export di 1.745.996 pezzi (+39%). L’Italia si conferma il principale produttore europeo di due ruote a pedale, soprattutto per il segmento dei mezzi da ragazzo fino a 20 pollici. Il dato evidenzia come i dazi antidumping del 2011 stiano sortendo gli effetti sperati e stiano dando maggiore fiducia ad investimenti industriali locali piuttosto che a prodotti che arrivano dall’Asia. Tutto ciò si traduce anche in un beneficio ambientale. Studi di Confindustria ANCMA, supportati dal Politecnico di Milano, hanno dimostrato che una bicicletta prodotta in Asia arriva in Europa, sul molo di attracco della nave, con una tassa ambientale pari a 70Kg di CO2. Una quota sorprendente è stata raggiunta dalle vendite di eBike, le bici a pedalata assistita: 51.405 pezzi (+12%) rispetto alle 46.000 del 2012.


I 100 ANNI DI EICMA
L’Esposizione Mondiale del Motociclismo, in Fiera Milano – Rho dal 6 al 9 novembre (4 e 5 giornate dedicate a stampa e operatori), è giunta alla 72° edizione e compie 100 anni. Sono confermate le aree speciali: EICMA Custom, MotoLive, The Green Planet, l’Area Sicurezza. MotoLive giunto alla decima edizione promette un palinsesto racing di respiro internazionale. Nello spazio esterno, sulla scia del successo ottenuto lo scorso anno, si conferma la presenza del village. Per celebrare i 100 anni di EICMA, il pubblico potrà apprezzare il progetto «100 anni di storia verso il futuro». Un’area espositiva dedicata a tutte quelle aziende che hanno una storia da raccontare, un vero e proprio percorso attraverso prodotti leggendari e rivoluzionari. La sfida è riuscire a illustrare l’industria migliore, fatta di eccellenza, esclusività, riconoscimenti e passione.

Da amante delle due ruote (motorizzate e non) e da motociclista praticante mi sento di voler ringraziare tutti gli uomini e le donne di ANCMA, EICMA e Confindustria che quotidianamente si impegnano per rendere le nostre passioni più sicure, fruibili e meno esose.