lunedì 16 giugno 2014

MOTO GUZZI V7 by V70TRE

SCRAMBLER


Capita che a volte le case siano miopi alle richieste del mercato e dei propri clienti. Prendete la Honda per esempio: tutti aspettano l’erede dell’Africa Twin e loro che fanno? Presentano la Crosstourer (e prima di lei la Varadero) che per carità, sono moto fatte bene e tecnologicamente avanzate ma non sono l’Africa Twin! E se state ridendo della miope visione dei giapponesi sappiate che pure noi abbiamo esempi eclatanti. La Moto Guzzi per esempio neppure due anni fa presento’ ai dealers, in visibilio, i prototipi di due moto: la California (poi entrata in produzione) ed una piccola e gialla Scrambler su base V7…mai pervenuta. E dire che il mercato vuole proprio questo: moto semplici, ruspanti, con costi d’acquisto e di gestione bassi, con un look vintage ed usabili in città come nei week end fuori porta per andare al mare o nella casa in campagna magari in due e pure con le borse. 


Per fortuna dove i grandi manager vedono costi di produzione e spese insostenibili, i customizer trovano nicchie di mercato e possibilità di incrementare i loro affari…facendo felici i clienti. E così nasce dalla voglia di quella scrambler Guzzi che ancora non esiste un kit di trasformazione su base V7, semplice (bastano un paio d’ore per montarlo nel proprio garage), relativamente poco costoso (1.947 euro più iva) e bello, bello da impazzire! Il kit permette di trasformare la vostra V7 da classica roadster in aggressiva Scrambler. Completamente "Plug and play” (cioè si monta senza modificare alcunché del veicolo stock) è compatibile praticamente con tutti i modelli V7 (ma chiedete prima conferma al produttore per sicurezza). E per chi fosse alle prime armi sappiate che il kit viene fornito pronto per il montaggio; non necessiterete di lime e trapani ma di pochi semplici attrezzi (chiavi inglesi, cacciavite e martello). L’unico elemento (optional e quindi disponibili su richiesta) che consiglio di far montare ad un tecnico sono gli pneumatici Heidenau K 60 M/C Enduro misure ant 410-18 -60 S e post 130/80 -17-69T per poter sfruttare appieno le doti della V7 anche in fuoristrada. Elencare ogni singolo componente del kit sarebbe poco utile. Mi soffermerò invece su alcuni particolari a partire dagli scarichi alti (passano sul lato destro della moto) in acciaio inox completi di protezioni calore, molle viteria, supporti di fissaggio al telaio ed omologati (DB killer e catalizzatori estraibili); la scheda del kit dichiara che “il sound dello scarico è fantastico, la moto cambia carattere e diventa ancora più piacevole da guidare”. Altro elemento interessante è il manubrio da cross in acciaio realizzato appositamente per il kit; si monta sui riser originali, tutti i cavi (gas, freno, frizione e cablaggi) non vanno sostituiti ed è predisposto con fori per il fissaggio dei blocchetti comandi  originali e inserti filettati per l'alloggiamento dei contrappesi. Ed ancora il portapacchi da serbatoio (che rimane di serie) realizzato in acciaio con cromatura ad alto spessore, viene fissato al tappo serbatoio e alla fascia in cuoio ed è rimovibile in pochi minuti. Le uniche parti che verranno smontate sui V7 saranno le fiancatine laterali (a proposito avete visto che belle quelle nuove con la tabella porta numero tonda in alluminio?), l’intero impianto di scarico, lo sterzo, l’anti svirgolo della forcella ed i maniglioni posteriori..stop. E se decideste di ripristinare la versione stock non avrete alcun problema in quanto la trasformazione è reversibile. Sinteticamente è un bel kit, con gli elementi giusti (la griglia proteggi faro, il manubrio alto e massiccio, gli scarichi da scrambler pura) ed i particolare curati nei minimi dettagli che rimandano alle motociclette fuoristrada degli anni ’70. Segnalo che le maniglie del kit hanno un distanziale che alza leggermente il retrotreno (gli ammortizzatori restano quelli di serie) donando un look ancora più aggressivo ed off road. Per il resto rimane la classica V7 con 48 cavalli, la trasmissione finale a cardano e tanta facilità nella guida (soprattutto per i neofiti). Ora resta solo una domanda: cosa farà la dirigenza Guzzi?







COSA CONTIENE IL KIT


 COSA SMONTERETE DALLA VOSTRA MOTO