lunedì 16 giugno 2014

HONDA CL 350 by LOSSA ENGENEERING

CAFE’ RACER


Quella che vi presento è una special basata su una motocicletta che dalle nostre parti non è per nulla presente ( Honda CL 350 del 1972), ma l’elaborazione è molto bella e si può applicare a diverse basi. Il preparatore è Jay LaRossa meglio conosciuto come Lossa Engeneering e come in altre occasioni mi ha sorpreso per la semplicità, l’ottima esecuzione e la cura per i dettagli profusi in questo lavoro. L’ispirazione di Jay è arrivata dalla volontà di creare una special piccola e leggera basata su un telaio con telaio monotrave alto e con l’intenzione di far passare i tubi di scarico dove solitamente sono posizionati la batteria e l’impianto elettrico. Nata come moto personale del preparatore è stata subito equipaggiata di un serbatoio Benelli. Per qualche tempo i lavori sulla piccola Honda sono stati sospesi per dedicarsi ad altre commesse remunerate fino a quando un cliente venuto da fuori ha proposto a Jay di vendergli la moto e di completarla per lui. Ridefinite le specifiche secondo i gusti del cliente Jay ha proseguito secondo l’idea originaria ed ha sviluppato degli scarichi (partendo da quelli di serie, modificandoli e rifinendoli con rivestimento ceramico e paracalori) che passano sotto la sella. Come da schema classico della Lossa il telaio è stato modificato al retrotreno (accorciato e chiuso) per adeguarsi al nuovo codino monoposto con faretto integrato. Il tamburo del freno anteriore è stato forato per migliorarne il raffreddamento, la batteria è stata riposizionata e tutti i cuscinetti e parti elettriche sono stati sostituiti con nuovi componenti moderni. Dal catalogo Lossa sono state prese due nuove pedane arretrate per migliorare la posizione di guida in virtu’ dei nuovi elementi (sella e sterzo). Il monocilindrico è stato revisionato e rivitalizzato con un paio di carburatori Mikuni corredati di filtri aria più aperti. Molti particolari sono stati cromati cerchi, pedane, sterzo, tamburi) ed alcuni carter sono stati forati per renderli più leggeri e con un look racing. Per la colorazione il cliente ha chiesto che il telaio fosse dipinto di rosso e le sovrastrutture bianche. A tal proposito vorrei notaste il parafango anteriore che per apparire sospeso sopra  la ruota è stato agganciato sulla piastra di serie dipinta di nero per camuffarsi con il pneumatico (entrambi sostituiti con nuovi elementi più performanti). Come scrivevo all’inizio la CL 350 non è stata importata in Italia ma esistono altre motociclette altrettanto valide (su tutte le Yamaha SR, la Suzuki TU e perche’ no anche alcune enduro come le XT e le TT!) relativamente poco costose e su cui poter lavorare nel proprio garage per creare una piccola, e gustosissima, cafè racer in salsa giapponese.