martedì 10 giugno 2014

MOTO GUZZI LE MANS by MACHINE

RACER


Non c’e’ nulla da fare: le Guzzi che siano custom o tourer o stradali hanno estimatori talmente affezionati al marchio che le curano e le evolvono mano a mano che le loro necessità mutano. Poi ci sono gli amanti puri, quelli che prendono un Le Mans prima serie con oltre 35 anni di onorata carriera alle spalle e centinaia di migliaia di chilometri sotto le ruote e lo trasformano in un racer da strada che ti toglie il fiato solo guardandolo. Matt proprietario e preparatore di questa Le Mans (che tra le altre cose ha anche vinto il titolo di miglior europea al Deus Festival V-Twin) quando l’ha acquistata ha già trovato il bicilindrico a V pompato con un kit da 950 centimetri cubici e frizione e cambio preparati per l’incremento di potenza da Peter Roper, esperto del marchio italiano. Tolte le sovrastrutture (compresa la strumentazione) Matt ha realizzato da zero ed in proprio tutte le parti in lega; solamente il serbatoio è stato comprato a parte e modificato per amalgamarsi alla linea del nuovo cupolino e del gruppo sella/codino monoposto (a proposito, avete notato che c’e’ una zip proprio dietro il cuscinetto? Serve per accedere ad un piccolo vano sotto la coda proprio come si usava una volta!). Le ruote a raggi sono state revisionate e cromate completamente mentre un nuovo paio di scarichi (più aperti) ed i comandi arretrati hanno regalato sound e posizione di guida più consoni alla nuova natura sportiva del Le Mans.In tutta onestà devo ammettere che anche lo specchietto singolo si armonizza benissimo con la linea generale. Una taratura ottimale delle sospensioni e nuovi pneumatici permettono a Matt di asserire con il sorriso sulle labbra, che la sua Le Mans prima era una moto veloce mentre adesso è semplicemente…superiore! Infine la verniciatura; era talmente bello l’alluminio nudo e lucidato che l’unico tocco di colore è dato dalla striscia che corre per tutta la lunghezza della moto. Fatevi un favore: se non avete mai guidato una Moto Guzzi e se desiderate farvi una racer con targhe e fanali non andate a cercare l’ultima diavoleria elettroassistita…compratevi un Le Mans di trent’anni, pagatelo meno di uno scooter moderno, investiteci un po’ di week end di lavoro nel vostro garage e poi ditemi se non starete sorridendo sotto il casco.