giovedì 22 maggio 2014

HARLEY-DAVIDSON IRONEHAD by DP CUSTOM

GRABBER BLUE CAFE’


Jarrod e Justin Del Prado sono due fratelli appassionati di hot rod, automobili da corsa e customizzazioni di motociclette, che tra le sconfinate distese dell’Arizona hanno messo su un’incredibile officina di preparazione meccanica. E come nella migliore tradizione americana il core business ruota attorno alle bicilindriche di Milwaukee ed ad alcune sporadiche Triumph. Rispetto al vecchio mondo, negli USA le Harley-Davidson sono per ovvi motivi più numerose e più vintage e non è raro trovare una Ironhead del 1985 modificata anche profondamente…proprio come hanno fatto i due fratelli Del Prado! Nella scheda di presentazione menzionano con orgoglio la totale assenza di pezzi realizzati in fibra di vetro: solo puro metallo. Il serbatoio è un pezzo Benelli con tappo personalizzato; il contenitore dell’olio è un accessorio creato su ordinazione e lucidato mentre il codino è stato realizzato a mano direttamente in officina (a tal proposito la parte posteriore del telaio è stata modificata). In generale la linea è molto pulita e proporzionata con i semimanubri e l’epurazione dell’avantreno (il parafango ad esempio + stato soppresso totalmente). Quasi ogni particolare è stato controllato e se necessario sostituito con nuova componentistica: le ruote a raggi sono state rimpiazzate ed accoppiate a pneumatici da corsa IRC d’epoca; anche il cablaggio elettrico e le sospensioni sono stati rivisti completamente. Il doppio scarico telato e corto, realizzato dalla DP Custom, si accoppia ad un tromboncino d’aspirazione aperto e lucidato. Infine il colore: ispirato alle Shelby da corsa è basato su un blu molto chiaro con la classica banda bianca centrale. Jarrod e Justin creano oggetti dalle linee senza tempo, in grado di attraversare i decenni rimanendo sempre attuali e prestando massima attenzione per i particolari. Come se ciò non bastasse affermano addirittura che sono felici di costruire a mano (come si faceva una volta) e senza utilizzare macchinari da milioni di dollari, mezzi che sarebbero orgogliosi di guidare loro stessi. Siete ancora convinti che per customizzare un’Harley servano davvero molti soldi?