domenica 11 maggio 2014

HARLEY-DAVIDSON SPORTSTER 883 by REVIVAL CYCLES

CAFÉ RACER


La storia di questa Harley-Davidson 883 è particolare. I texani di Revival Cycles, che lavorano prevalentemente sulle Moto Guzzi, si sono visti commissionare oltre due anni fa una trasformazione su base Harley. Sebbene all’inizio fossero restii alla fine dopo lunghe insistenze e dopo la formula magica (“avete carta bianca”) hanno ceduto al fascino del big twin e si sono messi all’opera. La bellezza di questa customizzazione sta nell’aver concentrato il centro focale degli sguardi sulla V del motore; ogni elemento (ridotto ai minimi termini) è satellite del propulsore. Messa a nudo la moto si è intervenuti sul telaio rifacendo la parte posteriore con tubi al cromo molibdeno per accogliere un sellino minimalista e con uno stile cafè racer e svuotando letteralmente lo spazio sotto la sella (guardate le foto!). Ma sopra ogni altra cosa si è tolto, tolto tutto ciò che era possibile eliminare riducendo alla fine il peso totale di oltre 46 chili rispetto al modello standard. Quella che era nata come una semplice sostituzione di particolari (ruote, sella e serbatoio) si stava trasformando in un vero e proprio progetto con tutte le complicazioni del caso. Quindi giù il motore e via di centimetri cubici…anzi di pollici! La cilindrata è stata aumentata a 1250cc utilizzando un kit di pistoni appositi su teste Harley Davidson 1200 lavorate per accogliere valvole maggiorate; grazie alla nuova centralina ed alla rimappatura dell’iniezione ora la potenza è di oltre 100 cavalli! Sia il filtro aria che lo scarico sono stati sostituiti con pezzi creati direttamente in officina; e per quanto riguarda questu’ltimo elemento andate a guardare le foto per rendervi conto di come è stato realizzato artigianalmente. L’impianto elettrico è stato rifatto da zero; sono stati aggiunti una batteria agli ioni di litio (più piccola e leggera), tutta la componentistica per lavorare sulla centralina della Motogadget ed un tachimetro elettronico letteralmente annegato nel serbatoio. Ed a proposito del serbatoio: per mantenere la linea pulita hanno raccolto i liquidi (olio e benzina) e dei componenti elettronici, dentro questo elemento (diviso sostanzialmente in tre contenitori). Trattandosi di un pezzo completamente artigianale (ed unico nel suo genere) hanno prima realizzato il guscio esterno che poi diviso nelle varie sezioni da chiudere e riempire; create le singole unità hanno riassemblato il tutto e creato il pezzo finito (facilmente removibili grazie agli sganci rapidi). La quantità di benzina è la medesima di uno sporty 883 standard mentre una doppia parete del serbatoio dell’olio evita che la gamba del pilota possa scottarsi. Completati questi elementi i ragazzi di Reival Cycles si sono concentrati sulla ciclistica; sospensione anteriore formata piastre ricavate dal pieno e forcelle deriva da una Kawasaki ZX-14, retrotreno con ammortizzatori Ikon e cerchi a raggi da 19 pollici con pneumatici Maxxis da dirt track che non saranno il massimo per quanto riguarda la durata del battistrada ma garantiscono un’eccellente trazione ed un grip elevatissimo. Per i freni hanno applicato la medesima filosofia delle sospensioni: dischi n lega ceramica accoppiata a pinze Brembo monoblocco con tubazioni in treccia metallica. Curiosamente nonostante l’elevato incremento della potenza è stata mantenuta la trasmissione finale a cinghia originale con una puleggia fresata al CNC (sia per questioni estetiche che pratiche) ed accoppiata ad un tendicatena data la maggiore escursione dei nuovi ammortizzatori. Infine gli ultimi particolari modificati: le luci a LED (anteriore con porta faro realizzato in alluminio e posteriore annegato nella struttura del telaietto al cromo molibdeno), le pedane arretrate Sato, lo sterzo ed i comandi integrati, tutto specificamente realizzato per mantenere una linea pulita e minimale. In quest’ottica si è evitato di colorare le (poche) sovrastrutture mantenendo sul telaio nero il colore originale del metallo nudo. Davvero ritenete ancora le Harley-Davidson delle moto lente e pesanti?