martedì 27 maggio 2014

HARLEY-DAVIDSON SPORTSTER NIGHTSTER by DEUS EX MACHINA

CAFE’ RACER

La ricetta dei ragazzi di Deus ex Machina è abbastanza semplice: taglia, riduci, caferizza l’anteriore, monta un serbatoio Yamaha e via. E se la magia viene fatta su una corpulente Harley-Davidson il risultato è sempre una meraviglia su due ruote. Qui a differenza di altre realizzazioni si è mantenuto molto della componentistica stock (cerchi, freni, sospensione anteriore, cinghia di trasmissione finale). La maggiore modifica ha interessato la parte posteriore del telaio (tagliato); il parafango è stato ridotto ai minimi termini creando un elemento essenziale con un piccolo porta targa all’estremità, la sella monoposto, frecce e fanale riposizionati ed una coppia di ammortizzatori Ikon. Le pedane sono state arretrate per donare una posizione più racing. Davanti sono stati montati semimanubri sfruttando i comandi di serie e tagliando il parafango. Quello che rende questa Sportster più muscolosa rispetto alla versione stock è il serbatoio derivato da una Yamaha SR 400 (fortemente modificato con cinghia centrale su misura realizzata in lega leggera ed un tachimetro Daytona annegato al suo interno) ed il bellicoso scarico due in uno della Vance & Hines con finitura nera, accoppiato al filtro aria più performante ed alla nuova mappatura della centralina. Lo stile ’40 è sottolineato dalla verniciatura color pastello e dagli elementi sforacchiati (parafanghi e copertura filtro aria) che donano una sensazione di leggerezza e ricordano i pezzi in alluminio usati in aviazione. In sintesi nulla di trascendentale (ad eccezione degli interventi sul telaio), poco costoso e dalla resa eccellente.