domenica 27 aprile 2014

BMW R100 MAGNUM by KEVILS SPEED SHOP

SCRAMBLER



Vi ho già parlato di Kevils Speed Shop, fine preparatore inglese che ama le BMW. Ebbene la special di oggi mi ha colpito perché reinterpreta in modo non convenzionale il concetto di scrambler. Iniziamo con le cose ovvie; la base di partenza è una BMW R100 del 1980, stradale da 980 centimetri cubici e 66 cavalli cui è stato modificato il telaietto posteriore per ospitare il nuovo gruppo sella/codino artigianali. I fianchetti forati sono inediti ed il serbatoio è stato rifatto completamente in alluminio. In linea con l’aspetto minimalista della motocicletta gli indicatori anteriori e posteriori sono stati sostituiti con elementi più piccoli e riposizionati aderenti al telaio. Stona il gruppo targa/faro posteriore sistemati sul lato destro della moto e molto in basso, un posto poco indicato per un mezzo in grado di passare tra arbusti e pietre. I freni sono rimasti quelli di serie mentre le sospensioni sono state aggiornate; anche i cerchi in lega sono rimasti quelli stock, accoppiati a ruote più tassellate. Il manubrio è stato sostituito con un nuovo elemento più largo ed alto ed integrato con un singolo piccolo strumento circolare digitale; il parafango posteriore è stato soppresso mentre quello anteriore è stato rifatto più piccolo rispetto all’originale, in alluminio. Infine gli elementi particolari: due distinti scarichi con collettori in titanio bendati e doppio faro anteriore aggressivo. La verniciatura ha rispettato il colore naturale degli elementi (scarichi cromati, elementi in alluminio nudi); il telaio e le ruote in lega sono stati dipinti di nero mentre il serbatoio è stato colorato con una doppia decorazione oro/nero e l'ovale bianco per il numero da gara. Una curiosità: il nome “Magnum” nasce dalla cromia del serbatoio che ricorda un noto gelato. Alla fine questa BMW segue le mode ma se ne discosta reinterpretandole con gusto e semplicità proprio come dovrebbero essere le vere special.