sabato 12 aprile 2014

TRIUMPH THRUXTON #68 by WRENCHMONKEES

SCRAMBLER



All’interno della famiglia Bonneville coesistono modelli differenti per impostazione di guida ed accessori. C’e’ la base divertente e pronta per essere customizzata, la T100  classica ed elegante, la Scrambler adatta anche a passeggiate su stradine di campagna e la Thruxton più sportiva e con i semimanubri. Capita che a volte ciò che sembra una follia si trasformi in una grandiosa idea. Prendete per esempio i ragazzi di Wrenchmonkees; il team di Copenhagen non ha avuto dubbi sulla possibilità di scramblerizzare una Bonneville Thruxton nata con il cupolino ed i semimanubri. L’idea era quella di intervenire con sapienti e mirate modifiche per conferire un’aria da dura e pura all terrain con il massimo impatto visivo ed il minimo esborso di denaro. Il telaio è rimasto quello di serie ad eccezione della parte posteriore leggermente accorciata e chiusa con un archetto inclinato verso l’alto. Il parafango posteriore deriva da una Kawasaki d’epoca con porta targa modificato, faro piccolo e tondo ed indicatori a LED della Wrenchmonkees; il parafango anteriore è stato ottenuto dall’originale tagliato e ridimensionato. Anche il serbatoio è rimasto quello stock con l’aggiunta di una nervatura superiore. La sella creata appositamente per questo modello contribuisce insieme al manubrio alto ad accentuare la nuova posizione di guida più eretta simile alle vecchie motociclette da cross anni ‘70. Leve provenienti dal catalogo Pazzo Racing e pedane Tarozzi contribuiscono a migliorare il feeling ed il controllo di guida. Il faro anteriore da 6 pollici e mezzo, montato su piastre specifiche, è un accessorio Wrenchmonkees mentre la strumentazione ad elemento singolo è marchiata Motogadget Chronoclassic (anodizzato nero); il blocchetto d’accensione è stato spostato sotto il serbatoio sul lato destro del telaio. In generale la linea della Thruxton è stata abbassata di circa 1 centimetro grazie all’adozione di ammortizzatori posteriori più corti della Hagon Nitro ed alla forcella sfilata di circa 25 millimetri; l’adozione di molle progressive ha migliorato l’equilibrio generale del veicolo. Cerchi e mozzi sono stati dipinti a polvere ed accoppiati ad accattivanti pneumatici Heidenau K60 Scout lievemente tassellati e votati sia al touring che al fuoristrada leggero. Il sistema di scarico è stato modificato con collettori accorciati ed accoppiati a terminali di scarico della Spark, specificamente modellati per seguire la linea posteriore della moto. Infine la verniciatura; telaio e parafanghi, carter e testata del motore neri formano un monoblocco pressoche’ unico smorzato dal solo serbatoio colorato in un blu intenso abbellito dal marchio Wrenchmonkees bianco sul dorso e dalle manopole a botticella marroni.