domenica 27 aprile 2014

HARLEY-DAVIDSON SPORTSTER by ROLAND SANDS

CAFÉ RACER



Oramai è acclarato che se si vuole davvero andare forte con una Sportster il migliore preparatore al mondo è Roland Sands. Nel suo atelier (chiamarla officina sarebbe quantomeno riduttivo) si creano mezzi unici ed i male informati stentano a credere che siano delle Harley-Davidson. Roland ha progettato diversi particolari e veri e propri kit di trasformazione di questo storico modello della casa americana ma quella che vi presento oggi è probabilmente la summa delle varie fasi evolutive delle customizzazioni delle Harley-Davidson con i semi manubri; una motocicletta che non sfigurerebbe assolutamente nelle reunion degli aficionados degli Ace Cafè. Piuttosto che aggiungere si è proceduto togliendo quanta più roba possibile seguendo uno spirito minimalista. Telaio e forcellone sono stati spogliati da tutti gli accessori non necessari; gli ammortizzatori posteriori sono stati sostituiti con nuovi elementi della Progressive Suspension che ha fornito anche nuovi elementi idraulici all’anteriore (rialzata) ed accoppiato ad una piastra anti svirgolo. I cerchi in lega sono stati sostituiti con elementi RSD: all’anteriore è stata mantenuta la misura da 19 pollici mentre al posteriore si è passati dal 16 al 18 per poter montare pneumatici con una maggiore impronta a terra; in sostanza adesso la moto è più alta e sostenuta nella ciclistica. Anche i freni hanno subito la cura RSD con un nuovo disco singolo da 330 millimetri della Performance Machine  lavorato da una pinza a sei pistoncini della stessa azienda; dietro è stato mantenuto l’elemento di serie accoppiato però ad una pinza a quattro pistoncini. Molti e notevoli gli accessori RSD sportivi montati su questa Sporster, dalla sella Mustang monoposto ai semimanubri, dal porta targa laterale al sistema che integra il blocchetto d’accensione sulla sinistra, dal nuovo cavalletto alla piastra sotto telaio. Il serbatoio è stato mantenuto stock ad eccezione del tappo RSD e della verniciatura della Air Trix mentre il parafango posteriore è stato tagliato. Il motore è rimasto di serie ad eccezione del filtro aria (mix di pezzi RSD, K & N e Turbine) e dell’accoppiata scarichi due in uno e centralina Vance & Hines; secondo il Roland questi aggiornamenti incrementano la potenza del bicilindrico di circa 8/12 cavalli ma l’aspetto più intrigante è la risposa dell’acceleratore ed il sound più gustosi e galvanizzanti. La piacevolezza di questa special risiede nel fatto che oltre all'aspetto minimalista (strumentazione e specchietti sono completamente assenti, al pari del parafango anteriore) è possibile acquistare i singoli componenti e se non si vuol ricorrere ad una verniciatura particolare, mantenere basso il budget e svolgere la maggior parte della preparazione nel proprio garage.