venerdì 18 aprile 2014

INDIAN by THE GASBOX

CUSTOM



Non so voi ma a me le motociclette Indian mi hanno sempre affascinato. Sarà perché erano le vere antagoniste dell’Harley-Davidson (almeno fino agli anni ’40) o più probabilmente perché al loro nome lego le immagini delle silhouette rosse e strette delle Scout che correvano nei velodromi negli anni ’20 od ancora per i parafanghi avvolgenti e per i bobber che gustavo sulle riviste di moto d’epoca; sarà anche perché anni fa ho scoperto che Burt Munro ha corso sul lago salato con una Indian vecchia di oltre 20 anni battendo record su record. Insomma non so dirvi esattamente perché mi piacciono le Indian ma è così e quando scopro uomini che le utilizzano e le customizzano resto sempre affascinato. Jesse Bassett ha preso una Indian 741 militare del 1940 e l’ha trasformata in quella che potete ammirare nelle foto. Non entro nel merito se sia giusto o meno alterare (anche profondamente) un veicolo così; lascio queste discussioni ad altri e mi godo lo spettacolo di una customizzazione davvero superba. La prima modifica sostanziale è stata quella di stringere, tagliare ed alzare la parte superiore del telaio per allinearla alle sagome dei due mezzi serbatoi. Altra profonda modifica è stata lo spostamento in avanti della parte anteriore del telaio per mantenere il generatore all’interno della sagoma dei tubi e mantenere una linea pulita. Il cannotto di sterzo è stato leggermente alzato per ospitare sia all’anteriore che al posteriore ruote da 19 pollici (davanti il mozzo è originale Indian mentre dietro è stato utilizzato un pezzo di derivazione Triumph); per gli pneumatici ci si è affidati a Dunlop originali. Lo sterzo è stato ricavato da un accessorio originale Panhead mentre i gusci dei serbatoi sono stati ottenuti battendo a mano sottili lastre di alluminio con l’intento di riprodurre la forma dei pezzi originali degli anni ’40. Il faro anteriore proviene da una vettura anni ’20 con la lunetta superiore realizzata in ottone e rifinita a mano. Il motore è stato rivisto per accoppiarlo ad una trasmissione Norton a quattro rapporti mantenendo comunque lo stile originale delle Indian. Ogni pezzo d’alluminio è stato lucidato, ogni singolo elemento d’acciaio nichelato ed ogni componente in ghisa placcato per elettrolisi; Telaio e forcella per rispettare il colore originale, sono stati placcati nel classico colore rosso della Indian. E se vi state ancora domandando che senso abbia intervenire così profondamente su un mezzo ex militare sappiate che questa motocicletta è arrivata seconda (dietro un certo Shinya Kimura) nel contest Quail Motorcycles Getting del 2012 dedicato ai mezzi customizzati; vi basta?  








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