domenica 13 aprile 2014

MODELLINI GRISONI

AMARCORD



Chi è stato bambino a cavallo tra gli anni ’70 ed ’80 in Italia, ne avra’ avuta almeno una tra le mani. Come i soldatini si compravano in edicola, costavano molto meno ed erano (per noi malati di motociclette) piu’ divertenti. Parlo dei modellini Grisoni, riproduzioni in scala delle più belle motociclette di quegli anni. Si andava dalla Lambretta alla Vespa, dalle Moto Guzzi alle Laverda, dalle Motobi alle Harley-Davidson, dalle MV Agusta alle Suzuki Gamma alle BMW, SWM ed Honda. Kit di otto o dodici pezzi che riproducevano con colori sgargianti ed improponibili le motociclette che sognavamo da bambini. Sono stati distribuiti in due versioni: i kit in scatole di cartone della grandezza di una mano ed altri modelli più particolareggiati distribuiti in bustine trasparenti. Ogni set era corredato da un disegno (ben realizzato tra le altre cose) del modello originale e dalle istruzioni per il montaggio. Ricordo che il modellino che mi piaceva di più era quello dell’Harley-Davidson Electra Glide mentre il più complesso da montare era l’MV Agusta da gran premio con una carenatura in plastica dura che si rompeva sistematicamente. Poco importa che i telai avessero colori che andavano dal verde al viola fluorescente e che i motori fossero riprodotti in un improponibile giallo sgargiante: montato l’ultimo pezzo del kit (generalmente il manubrio) tra le mani avevo un pezzo di plastica con ruote e sterzo semoventi che nella mia testa era la perfetta riproduzione dell’originale riprodotto sulla copertina del set. Ancora oggi si possono trovare confezioni complete su ebay a prezzi sufficientemente accessibili. Il denaro passa e la magia resta.   














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